CASTELFRANCO VENETO (TREVISO) - Portafogli svuotati ai giovani arbitri negli spogliatoi durante un incontro con un ospite internazionale del mondo del calcio di Serie A: è successo martedì sera al campo sportivo di Salvarosa, dove era presente anche Luca Pairetto.

Avrebbe dovuto essere una serata all’insegna dello sport e della formazione, ma si è conclusa con amarezza e rabbia per alcuni giovani arbitri della sezione A.I.A. locale, vittime di un gesto particolarmente fastidioso. I ragazzi si trovavano all’interno dell’impianto sportivo di Salvarosa, nuova sede degli allenamenti dopo il trasferimento dal campetto di via Redipuglia. Si tratta di una struttura frequentata anche dalle squadre giovanili della realtà calcistica locale, impegnate proprio in quelle ore nelle loro attività. È in questo contesto che si è verificato il furto.

Durante l’allenamento, i giovani arbitri avevano lasciato i propri effetti personali negli spogliatoi, come di consueto. Per questioni di privacy, l’area non può venire controllata dalle telecamere di sicurezza e la regola che vale tra i giocatori è quella della fiducia reciproca. Al termine della seduta, nulla sembrava fuori posto e il gruppo si è diretto in sezione, dove era in programma una riunione speciale con un ospite di rilievo: l’arbitro internazionale Luca Pairetto, della sezione di Nichelino, presente per un momento di confronto e crescita. Appartenente alla CAN, Pairetto dirige stabilmente gare di Serie A e Serie B e la sua esperienza è leggendaria. L’incontro, molto partecipato, si è svolto in un clima positivo e costruttivo.