Roma, 19 mar. (askanews) – Più trasparenza e informazione per valorizzare il prodotto ittico italiano. E’ la richiesta unanime emersa stamani al vertice organizzato dall’API (Associazione Piscicoltori Italiani) nella sede di Confagricoltura a Roma con i principali rappresentanti dei comparti acquacoltura e pesca e delle istituzioni. Oltre al presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, il presidente dell’API Matteo Leonardi, il presidente dell’OP del Pesce Claudio Pedroni, i produttori Alessandro Puglisi Cosentino (Acqua Azzurra – avannotteria), Giancarlo Ravagnan (Agroittica Lombarda – storionicoltura), il direttore di Federpesca Francesca Biondo, il direttore generale di Confagricoltura, Roberto Caponi.

E’ intervenuto il sottosegretario al ministero della Salute, Marcello Gemmato, che ha evidenziato come il ruolo del ministero si sia evoluto da “controllore” ad alleato nel percorso di crescita del settore. L’Italia vanta il primato per qualità e sicurezza anche nel comparto ittico, un valore aggiunto riconosciuto a livello internazionale, ma che non basta a far crescere il settore. Al contrario, altri Paesi, in Europa e nel mondo, stanno conquistando risultati importanti in termini di produzione e mercati.