Prende il via a Bruxelles la riunione dei ministri dell'Agricoltura e della Pesca al Consiglio Agrifish.
A rappresentare l'Italia è ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. Sul tavolo della due-giorni di ministeriale le proposte della Commissione europea sulla politica agricola comune e della pesca post-2027 nel quadro del prossimo bilancio Ue a lungo termine (2028-2034).
L'esecutivo comunitario ha svelato la scorsa settimana l'ammontare delle dotazioni nazionali della Pac per i ventisette, che per l'Italia è pari a circa 31 miliardi. "La flessibilità è essenziale per gli Stati membri, non possiamo paragonare uno Stato membro all'altro", ha puntualizzato il ministro danese dell'agricoltura, Jacob Jensen, al suo arrivo.
Nelle discussioni la presidenza di turno porrà l'accento sulle "condizioni di parità per tutti gli agricoltori affinché possano produrre e sulla competitività degli agricoltori, per farli competere con il mercato globale".
Nelle discussioni sulla pesca, focus anche sulla gestione degli stock ittici condivisi con Regno Unito, Norvegia e Stati costieri per il 2026. Previsto infine un confronto sugli scambi agroalimentari dell'Ue e sugli accordi di libero scambio bilaterali con il Mercosur, India, Usa, Ucraina, Cina) con focus sui meccanismi di salvaguardia per i produttori agricoli europei.






