Roma, 18 dic. (askanews) – “Ringraziamo la Regione Toscana per l’incontro di oggi e per l’attenzione dimostrata verso le difficoltà del settore ittico”. A dirlo è Andrea Bartoli, vicepresidente di Fedagripesca Toscana, la federazione pesca di Confcooperative Toscana, dopo il confronto che si è svolto a Palazzo Strozzi Sacrati con il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika e i rappresentanti delle principali organizzazioni del comparto.
“Una decisione – sottolinea Bartoli – che ha creato ulteriori difficoltà alle imprese di pesca, già provate da mesi complessi, con ricadute importanti non solo sugli armatori e sui lavoratori, ma anche sui mercati ittici dei produttori toscani e sull’intera filiera”. Nel corso del confronto Fedagripesca Toscana ha ribadito la necessità e l’urgenza di individuare soluzioni percorribili a livello regionale.
“Siamo consapevoli – spiega Bartoli – che i fondi comunitari non consentano interventi diretti di ristoro per le strutture di terra, come i mercati ittici di proprietà o in gestione diretta delle imprese di pesca. Tuttavia riteniamo importante valutare, come stanno facendo altre Regioni, la possibilità di attivare misure di sostegno con risorse proprie”.






