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19 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 15:03

Le vacanze e i viaggi di Pasqua potrebbero non essere immuni da ripercussioni legate alla guerra in Iran. A partire dal mese prossimo, infatti, le compagnie aeree potrebbero trovarsi ad affrontare carenze di carburante per aerei a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz. Secondo The Times, sarebbero a rischio in particolare i voli a lungo raggio. Senza contare che gli operatori del settore hanno lanciato un avvertimento legato al caro biglietti in arrivo: l’associazione Airlines for Europe, che raggruppa le principali compagnie, ha avvisato che l’impennata dei prezzi del petrolio porterà a possibile aumento delle tariffe nel breve periodo.

Stando a un articolo del quotidiano britannico, le compagnie aeree sono già state avvertire che da aprile dovranno affrontare carenze di carburante che potrebbero innescare cancellazioni di voli verso le destinazioni più lontane, anche nel periodo delle vacanze pasquali. A incidere sulla situazione è la sostanziale chiusura dello Stretto di Hormuz che impedisce il passaggio delle navi petroliere: uno stallo che sta portando all’esaurimento delle riserve che non vengono reintegrate.