L'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles presenta 'Pittrici in viaggio in Italia ed Europa tra Settecento e Ottocento', una mostra con opere provenienti dai Musei Reali di Torino per restituire visibilità e voce a un gruppo di artiste che, tra Illuminismo e Romanticismo, seppero costruire percorsi professionali di straordinaria ampiezza in un contesto storicamente dominato dalla presenza maschile.
Per queste pittrici il viaggio rappresentò un fondamentale strumento di emancipazione culturale, di aggiornamento stilistico e di affermazione identitaria.
Attraversare città, corti e accademie significava accedere a nuovi modelli artistici, ampliare le reti di committenza e confrontarsi con un pubblico internazionale.
Figure di primo piano come Rosalba Carriera, celebre per la sua maestria nel ritratto a pastello e richiesta dalle principali corti europee, o Angelika Kauffmann, artista cosmopolita capace di coniugare sensibilità nordica e classicismo italiano, incarnano pienamente la dimensione europea dell'arte al femminile. Allo stesso modo Elisabeth Vigée Le Brun, fra le più importanti ritrattiste del suo tempo e attiva nelle maggiori capitali internazionali, testimonia come l'itineranza potesse tradursi in una risorsa creativa e strategica. Accanto a queste protagoniste di fama internazionale, la mostra valorizza anche percorsi meno noti ma altrettanto significativi, come quelli di Maria Giovanna Clementi, detta la Clementina, affermata ritrattista della famiglia reale dei Savoia; Sofia Giordano Clerk, raffinata pittrice attiva tra Torino e Roma; Camilla Gandolfi Guiscardi, abile interprete di soggetti storici presente in diverse città italiane; e Maria Caterina Grassi de Predl, pittrice di origine tedesca operante tra Italia e Inghilterra. Tutte contribuirono in modo rilevante alla vita culturale del loro tempo. Attraverso le opere esposte, la mostra propone una rilettura della pittura al femminile tra Settecento e Ottocento, mettendo in luce il ruolo fondamentale delle pittrici viaggiatrici e la complessità delle loro esperienze artistiche e umane.






