Dal oggi al 14 giugno 2026, il 'Bozar/Centre for Fine Arts' presenta, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, l'esposizione 'Bellezza e Bruttezza nel Rinascimento'.

La mostra ripercorre l'evoluzione dei criteri di bellezza e bruttezza dall'ultimo quarto del XV secolo fino alla fine del XVI secolo - periodi di grande transizione - mettendo a confronto le diverse interpretazioni date dai più grandi artisti italiani e dai loro omologhi dell'Europa settentrionale.

La bellezza diventa quindi una preoccupazione sociale crescente, come testimonia il numero crescente di pubblicazioni del XVI secolo che propongono 'ricette per essere belli' e consigli per la cura e i cosmetici.

Parallelamente, anche la bruttezza assume un ruolo più marcato nell'arte, declinandosi in forme sempre più varie nel corso dello stesso periodo. In esposizione oprere, fra gli altri, di Botticelli, Tiziano, Tintoretto, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Cranach il Vecchio, Massys.

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