A Maastricht dal 14 al 19 marzo 276 gallerie di Tefaf, proveniente da tutto il mondo, hanno presentato molte opere e oggi possiamo già annunciare alcune vendite. La fiera, dove il collezionismo globale trova i suoi tesori, dedica una particolare attenzione ai grandi maestri e alle opere d’arte di alto valore. Nonostante il contesto globale difficile, i resoconti dei giorni di preview riservate ai collezionisti - i visitatori sono aumentati di oltre il 5% - indicano un mercato vivace ai livelli più alti, con le gallerie che confermano acquisizioni significative in diverse categorie nei primi due giorni della fiera.
La rappresentanza museale e istituzionale è cresciuta di oltre il 10%, con 450 istituzioni rappresentate da direttori, curatori e gruppi di patroni. Questo slancio iniziale sottolinea il permanere della fiducia dei collezionisti e istituzioni nelle opere di qualità: «Quello che stiamo osservando a Maastricht questa settimana – dichiara Boris Vervoordt a nome del Comitato Esecutivo di Tefaf - ci dice che l’appetito per le grandi opere d’arte continua a crescere. Gli espositori hanno radunato una concentrazione straordinaria di qualità e rigore scientifico, e i collezionisti hanno risposto immediatamente. Le acquisizioni avvenute sin dalle prime ore di apertura confermano che, anche in tempi incerti, i collezionisti restano profondamente impegnati nell’acquisizione di opere veramente eccezionali».







