COMO. Dopo la storica vittoria contro la Roma che lancia definitivamente il club nella corsa alla Champions League, il Como piange uno dei due patron della squadra. A 86 anni è morto questa mattina (ora italiana) Michael Hartono. La notizia è stata lanciata nelle ultime ore dai media indonesiani, Paese di origine dell’imprenditore. Il club ancora ha conferma con un comunicato.
L’impero dei due fratelli
Michael Hartono aveva acquistato insieme al fratello Robert il club lombardo nel 2019 tramite la controllata londinese Sent Entertainment Ltd. Inizialmente la squadra era stata comprata “per documentari televisivi”, come ha ammesso poche settimane fa Mirwan Suwarso, presidente del Como e uomo di fiducia per la sfera calcistica dei due imprenditori.
Si stima che entrambi i fratelli abbiano un patrimonio complessivo pari a 48 miliardi. Robert era il fratello più “povero” essendo il 76° uomo più ricco al mondo secondo Forbes, cinque posizioni più indietro rispetto al fratello (71°). Il loro capitale unito rende il Como una delle proprietà con più liquidità al mondo.
Il loro impero nasce nel secolo scorso quando il padre, Oei Wie Gwan, acquisì Djarum, un’azienda di sigarette, portandola da un imminente fallimento al diventare negli anni una delle più famose marche di tabacco in Asia. Dopo la sua morte nel 1963 i due fratelli ereditarono il capitale e con una serie di investimenti, soprattutto nel settore bancario, allargarono il loro patrimonio. Un asset importante per la famiglia è sempre stato la Bank Central Asia.










