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Dalle sigarette a un impero. E nel 2019 provò a prendere il Bari, ma finì sul Lago
Michael Bambang Hartono, all'età di 86 anni, è morto a Singapore. Insieme con il fratello Ober Budi, è il proprietario del Como calcio. La sua storia è un romanzo, suo padre, Oei Wiegwan, comprò una ditta che fabbricava le kretek, sigarette speziate ai chiodi di garofano e avvolte da carta nera. Il nome della svaporina si deve al crepitio che appunto fa la brace della spezia. La ditta si chiamava Djarum Gramophone (la puntina del giradischi), cancellato il grammofono fu conservato Djarum, l'ago o puntina, quasi lo spillo al quale alcuni fumatori ricorrevano per non perdere l'ultima boccata. Anni duri ma ecco il romanzo grottesco, nel 63 la fabbrica, trattandosi di tabacco, andò in fumo, Oei Wiegwam morì alcuni mesi dopo lasciando l'eredità ai due figli. Michael, che era nato a Kudus e qui aveva finito il liceo e poi la facoltà di economia aziendale all'università di Diponegoro, si trovò di fronte, con il fratello più giovane, ad un impegno serio, la Djarum si era ripresa dall'incendio, le kretek erano le sigarette più richieste dal mercato indonesiano, venivano esportate anche all'estero ma il governo statunitense, per proteggere le sigarette al mentolo, proibì l'importazione di quelle ai chiodi di garofano ritenendole drogate da edulcoranti.







