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Orcel: "Se c’è un confronto positivo, miglioriamo l’offerta. In Italia risiko in stallo"
Prima l'Europa. L'amministratore delegato di Unicredit, Andrea Orcel, da una parte allunga una mano verso i tedeschi di Commerzbank ai quali chiede un confronto «diretto e costruttivo in cui tutte le parti mettono sul tavolo le proprie preoccupazioni» in una finestra di dialogo «da 12 settimane». Dall'altra, ricorda che Unicredit è «fiera» delle radici italiane, ma ormai si è evoluta in un modello paneuropeo e sul fronte delle acquisizioni ormai guarda oltre confine. «Questo non vuol dire che non potremmo partecipare a un maggior consolidamento in Italia se ci provassimo», ha proseguito Orcel, «ma significa che ragioniamo in primo luogo con un'ottica paneuropea». Secondo fonti di mercato, i tedeschi per dare l'ok potrebbero chiedere quotazione e sede centrale a Francoforte. Ma sarebbe curioso che Orcel acconsentisse dopo aver avvisato Palazzo Chigi prima dell'offerta.










