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Ultimo aggiornamento: 6:39

di Roberto Celante

Ricevere una diagnosi di cancro è un’esperienza devastante, che destabilizza il presente del paziente e annienta la sua idea di futuro. Tutte le sue certezze sono sgretolate, polverizzate e spazzate via all’istante. Il paziente attende ulteriori accertamenti strumentali, con un misto tra paura, speranza e rassegnazione, come un reparto militare di altri tempi, sottoposto alla decimazione. Allo stesso modo, il paziente attende l’inizio della terapia, la calendarizzazione dell’eventuale intervento chirurgico, il follow-up oncologico. E non si tratta di un percorso scontato nella sua interezza, perché non tutti hanno la fortuna di vincere la propria lotta contro il cancro.

Ci sono pazienti che trovano la forza di combattere: alcuni per innato ottimismo, altri per abitudine, altri ancora perché si rifiutano di rassegnarsi. Alcuni trovano la forza in sé stessi, altri nei propri affetti, altri ancora in progetti personali che sperano di riuscire a portare a termine.