Milano, 18 mar. (askanews) – “Il nostro obiettivo è diventare il democratizzatore della qualità. La qualità non deve essere per pochi, deve essere accessibile a tutti”. Con queste parole Gianfranco Marc Brunetti, chief customer officer di Lidl Italia, ha lanciato questa mattina la collaborazione tra l’insegna discount, che oggi in Italia conta 800 punti vendita, e Antonino Cannavacciuolo, chef tre stelle Michelin e popolare volto televisivo di trasmissioni culinarie. Cannavacciuolo sarà il testimonial della private label dell’insegna, Italiamo, brand riservato a prodotti made in Italy, e della selezione di frutta e verdura Igp e Dop, che oggi conta più di 160-170 referenze con una ventina di prodotti bio.
Non una novità, anche nello stesso panorama della grande distribuzione, ma per un discount e per Lidl nello specifico è un inedito, che punta a far evolvere il posizionamento della catena “affermandosi come un punto di riferimento per l’eccellenza gastronomica quotidiana accessibile”, attraverso il marchio lanciato nel 2015, che oggi conta circa 250 referenze l’80% delle quali italiane. “Noi come brand siamo da 34 anni in Italia, prima eravamo il discount tedesco adesso siamo una realtà italiana che ha accresciuto il valore del proprio marchio – ha spiegato Brunetti – il proprio brand ha una maturità per dare anche determinati messaggi che prima non era possibile. Se avessimo fatto la partnership 10 anni fa con Cannavacciuolo nessuno ci avrebbe creduto. Ora abbiamo questa maturità per poterlo comunicare”. “Ogni cliente da noi è il benvenuto – ha aggiunto – dal medio al basso all’alto spendente: ormai, in questo periodo di estrema duttilità del mercato ed estrema frammentazione, in cui abbiamo tanti target group e un’infedeltà nel confronti delle insegne, credo che si aprano anche altre possibilità per noi, diventando un marchio pop, un love brand”.






