Non solo una campagna pubblicitaria o un progetto chiuso. Ma una collaborazione che inizia con l’obiettivo di far crescere piccoli produttori e la filiera italiana che già occupa tra l’80 per cento dei prodotti sugli scaffali della Lidl Italia. Questo secondo lo chef Antonino Cannavacciuolo il senso della partnership che dal 12 aprile verrà raccontata anche da una serie di spot televisivi. “Prima di accettare – racconta lo chef – ho preso la macchina e sono andato a Verona a incontrare i produttori. Volevo vedere chi c’è dietro ai prodotti. Le persone a cui darò il mio appoggio. Se ci metto la faccia voglio essere sicuro di quello che faccio”.
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Lo chef mette le mani avanti, ma racconta anche che l’attenzione alla materia prima, ai produttori e alla filiera sono stati fondamentali per arrivare al successo con Villa Crespi, tre stelle Michelin. “All’inizio della mia carriera il guadagno arrivava dalla dispensa. Quindi andavo personalmente dai produttori per avere la migliore materia prima al miglior prezzo: l’ho fatto con le noci, con l’olio, con il riso e la pasta. Riempivo la macchina e tornavo al ristorante. Oggi vedo nel progetto di Lidl Italia, con Italiamo e con frutta e verdure certificate, la stessa finalità, quella di rendere accessibile a tutti l’eccellenza”.








