Maria Rosaria Boccia dovrà essere sentita nell'ambito del processo che la vede imputata a Pisa. Il dibattimento è agli inizi: l'udienza di lunedì è stata rinviata a fine giugno per un legittimo impedimento del difensore dell'imprenditrice di Pompei, salita alla ribalta della cronaca per l'affaire con l'ex ministro della Cultura e attuale consigliere regionale della Campania Gennaro Sangiuliano. Boccia è chiamata a difendersi nel tribunale pisano dall'accusa di truffa, con l'aggravante del danno patrimoniale di rilevante entità: secondo l'accusa, avrebbe approfittato dell'amicizia di vecchia data con un coetaneo originario della provincia di Napoli ma residente nel pisano per lavoro, per "spillargli" 30mila euro. Come "trappola", secondo quanto ipotizza la procura, la proposta di investire i suoi risparmi in un'attività imprenditoriale promettente e redditizia: l'apertura di un locale di lusso, una terrazza bar affacciata sul golfo di Napoli, che avrebbe compreso ai piani inferiori anche altre attività. Progetto che in realtà non sarebbe mai esistito. A confermare che la Boccia fosse indagata per una vicenda legata a una "presunta partecipazione a un progetto imprenditoriale riguardante un immobile" era stato il Procuratore della Repubblica di Pisa, Teresa Angela Camelio, nell'ottobre del 2024. Ma non era mai emerso cosa fosse di preciso alla base del procedimento.
Pisa, Boccia a processo per truffa: l'accusa sulla terrazza fantasma che rischia di travolgerla
Maria Rosaria Boccia dovrà essere sentita nell'ambito del processo che la vede imputata a Pisa. Il dibattimento è agli inizi: l'...







