Il progetto 'Abitare Mediterraneo' si è concluso oggi a Lucca.

L'iniziativa biennale, promossa dalla Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest, ha mirato a consolidare la cultura della sostenibilità nella filiera edile coinvolgendo attivamente imprese, professionisti e giovani.

L'evento conclusivo ha posto l'accento sulle nuove tecnologie digitali, come il Bim (Building Information Modeling), un modello informativo integrato che contiene dati tecnici dell'edificio lungo tutto il suo ciclo di vita, e sulle politiche europee della Renovation Wave, finalizzate alla decarbonizzazione del settore edilizio, spiega la Camera di commercio in una nota.

Grazie alla collaborazione tra l'ente camerale e l'organismo di ricerca Lucense, il progetto ha promosso un modello di edilizia efficiente, estendendo le buone pratiche maturate nel polo tecnologico lucchese anche ai territori di Pisa e Massa Carrara.

I numeri finali dell'iniziativa delineano il successo di un percorso che ha inciso concretamente sulle competenze territoriali attraverso, si spiega ancora, oltre 20 ore di formazione specialistica per quasi 200 tecnici d'impresa e professionisti del settore. Parallelamente, il 'Centro Abitare Mediterraneo' è stato potenziato con l'installazione nuovi campioni tecnici e materiali d'eccellenza, diventando un punto di riferimento con 12 visite tecniche dedicate alla scoperta di sistemi costruttivi innovativi. Fondamentale è stato il pilastro dedicato all'orientamento: oltre 200 studenti di cinque istituti tecnici delle province di Massa Carrara e Pisa hanno completato quasi 50 ore ore di attività formative, ricevendo gli strumenti necessari per approcciarsi alle tematiche dell'edilizia sostenibile e dell'economia circolare.