Le verifiche riguarderanno anche, risalendo la filiera, il costo di approvvigionamento del greggio e dei prodotti raffinati da parte dei titolari delle autorizzazioni petrolifere. Gli esiti dei controlli condotti dalla Gdf verranno poi trasmessi al Garante per la sorveglianza dei prezzi e all'Autorità garante della concorrenza per l'eventuale avvio di procedimenti sanzionatori. Ove ne ricorrano i presupposti, il Garante per la sorveglianza "trasmette entro due giorni all'Autorità giudiziaria le risultanze istruttorie" e un rapporto "al fine di verificare la sussistenza del reato di 'manovre speculative su merci'", figura prevista dal codice penale. Sul versante del sostegno alle famiglie, la bozza introduce un incremento delle risorse destinate alla social card: per "sostenere il potere d'acquisto dei nuclei familiari meno abbienti, anche a seguito dell'incremento del costo del carburante", ai beneficiari del sussidio viene riconosciuto "un ulteriore contributo nel limite pro capite derivante dalla ripartizione della somma" stanziata, con un aumento di 130 milioni di euro nel 2026 del fondo dedicato "all'acquisto di beni alimentari di prima necessità e di carburanti".
Decreto carburanti in CdM: stretta sulle speculazioni, bonus autotrasportatori e social card rafforzata
Una stretta sulle speculazioni lungo la filiera dei carburanti, un contributo aggiuntivo per i titolari della social card e un bonus straordinario per...










