Prevista poi una misura tutta di facciata “contro le speculazioni”: il garante per la sorveglianza dei prezzi dovrà attivare un “controllo dei fenomeni distorsivi lungo la filiera di approvvigionamento dei carburanti” e se emergerà un “anomalo e repentino incremento dei prezzi” comunicherà alla Guardia di Finanza i nomi dei distributori e delle compagnie petrolifere da controllare. I risultati verranno “immediatamente trasmessi al Garante” per l’applicazione delle disposizioni già previste: il garante potrà cioè informare il Governo per “l’adozione di adeguate misure correttive o di ogni altra iniziativa ritenuta opportuna”. Gli esiti saranno passati anche all‘Antitrust “per l’eventuale avvio dei procedimenti sanzionatori di competenza previsti dalle vigenti disposizioni”. Nel caso ci siano i presupposti, ovviamente, il Garante trasmetterà tutto all’Autorità giudiziaria “al fine di verificare la sussistenza del reato di ‘manovre speculative su merci'”.
Decreto carburanti con bonus 100 euro e possibile taglio accise: ecco le misure
Il Cdm approva misure contro il caro benzina: bonus una tantum di 100€ per famiglie con ISEE sotto 15mila euro e sostegni per autotrasportatori












