Ennesimo blitz all’Asl. Stavolta a essere presa di mira è la sede di via Farinelli 25, nel cuore della notte imbrattata con la vernice. Sulla vetrata, accanto all’ingresso, è comparsa la scritta: «Asl tortura». Un altro colpo degli anarchici, il secondo a distanza di pochi giorni.
Il blitz
Solo una settimana fa un gruppo aveva messo a soqquadro gli uffici della direzione generale di via San Secondo, lanciato a terra fogli, raccoglitori e manuali, imbrattato i muri: «Asl tortura». Era la seconda volta in quella sede, dopo l’assalto dello scorso novembre. Ora, non solo con la stessa scritta è stato imbrattato l’ingresso di via Farinelli, ma è stata anche vandalizzata la facciata del padiglione C con vernice rossa e nera. E qui non era mai successo prima.
Protesta per il Cpr
Il motivo? Sempre lo stesso: la complicità – sostengono gli anarchici – della struttura sanitaria con le «violenze» a cui sono sottoposte le persone trattenute nei Centri di permanenza per il rimpatrio.









