L'imprenditoria straniera in Piemonte continua a crescere e a rafforzare il proprio ruolo nel sistema economico regionale.
A fine 2025 si contano oltre 55.000 imprese guidate da stranieri, in aumento del 3% rispetto all'anno precedente, in controtendenza rispetto al calo dell'imprenditoria complessiva.
Dal 2016 la crescita è stata significativa (+33,7%) e porta il peso della componente estera al 13,3% del totale regionale.
Nel contesto nazionale, il Piemonte si conferma tra le regioni con maggiore presenza di imprese straniere, posizionandosi al sesto posto per incidenza. Questo fenomeno non è solo quantitativo ma anche qualitativo: accanto alla prevalenza di ditte individuali, cresce il numero di società di capitale, segnale di una maggiore strutturazione e solidità. A livello settoriale, l'edilizia resta il comparto principale, seguita da commercio e servizi, mentre il turismo emerge come ambito particolarmente dinamico. Le imprese sono in larga parte guidate da cittadini extra-europei e si concentrano soprattutto nell'area metropolitana di Torino con risultati particolarmente positivi in province come Cuneo e Novara.
"L'imprenditoria straniera si conferma un pilastro strutturale del Piemonte, garantendo vitalità al nostro tessuto produttivo in una fase di contrazione della base tradizionale.







