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Le autorità preposte ai controlli intendono verificare che il pensionato che percepisce l'assegno sia ancora in vita e che tutto il resto sia in regola

Stanno per cominciare i grandi controlli dell'Inps sui pensionati italiani che risiedono all'estero. Le verifiche partiranno il prossimo 20 marzo e si preannuncia un lavoro molto complesso, dato che sono moltissimi i nostri connazionali che hanno deciso di trasferirsi altrove.

La prima fase consisterà nell'accertare che il pensionato sia ancora in vita e che l'assegno venga recepito proprio da lui/lei e da nessun altro. Si tratta di un punto molto importante, perché in caso di mancata risposta o ritardo la pensione potrebbe essere sospesa. Ad occuparsi dei controlli è Citibank, che ha il compito di comunicare con tutti gli italiani residenti in Paesi lontani dall'Italia, come altre Nazioni europee, le Americhe, l'Asia o l'estremo oriente. Oltre a verificare che il pensionato sia ancora in vita, saranno anche ricercati eventuali illeciti.