Domenica 22 e lunedì 23 marzo si vota al referendum per confermare o meno la riforma della giustizia approvata dal Parlamento nell’autunno 2025. Gli italiani saranno chiamati ad apporre un semplice sì o un semplice no. L’esito della consultazione sarà valida a prescindere dal numero di persone che andrà effettivamente a votare.

Questo perché per i referendum confermativi di riforme costituzionali non è previsto il quorum a differenza dei referendum abrogativi, nei quali i cittadini sono chiamati a esprimersi su una proposta di cancellazione di una legge o di una sua parte.

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