Una sola scheda, due opzioni per confermare o respingere le proposte di modifica all’ordinamento giudiziario, due giorni per presentarsi alle urne con un’unica certezza: i risultati saranno validi a prescindere dalla partecipazione.
Ecco un vademecum sul referendum costituzionale.
Quando si vota? Le urne saranno aperte domenica 22 marzo, dalle 7 alle 23, e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15.
Referendum sulla giustizia, cosa dicono gli ultimi sondaggi
Cosa prevede la riforma? Ai cittadini viene chiesto se approvare o respingere la legge che modifica l’ordinamento giudiziario. Sono tre i punti principali previsti dalla riforma: la separazione delle carriere dei giudici e dei pubblici ministeri, lo sdoppiamento dei Csm (uno dedicato ai magistrati giudicanti e uno ai requirenti) e la creazione di un’Alta corte disciplinare, composta anche da membri estratti a sorte (tra professionisti e magistrati) con il compito di valutare il corretto operato dei magistrati e le eventuali sanzioni.














