C’è un filo rosso che attraversa la cinquina finalista della nuova edizione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica ed è la sensazione di trovarsi davanti a una mappa delle grandi questioni, e delle inquietudini, del nostro tempo. Questo momento storico spinge a porsi domande angosciose, prima ancora che cercare risposte: così i cinque libri, sebbene molto diversi tra loro, dedicati all’energia, all’Intelligenza Artificiale, alla salute digitale e alla storia delle droghe, sono accomunati dalla stessa urgenza di provare a spiegare il mondo, mentre cambia sempre più velocemente sotto i nostri occhi.

Cinque saggi, cinque capitoli della stessa storia. La giuria scientifica del Premio promosso dal Comune di Padova, presieduta da Francesco Profumo, già ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca e Professore Emerito del Politecnico di Torino, ha selezionato i titoli tra i 68 libri ammessi per la selezione. A contendersi la vittoria finale sono “Energia” di Roberto Battiston (Raffaello Cortina Editore), “Sovrumano” di Nello Cristianini (Il Mulino), “La coda di Straub” di Stefano Massarelli (Piano B Edizioni), “#Malati” di Cinzia Pozzi (Codice Edizioni) e “L’intelligenza creata” di Alfio Quarteroni (Hoepli).