Con la riforma, sottolinea il vicepremier, "il sorteggio nel Consiglio Superiore della Magistratura avviene tra magistrati di alto livello". "D'altronde il sorteggio è previsto anche dalla nostra Costituzione, per esempio per il Tribunale dei Ministri i giudici vengono sorteggiati, anche per il processo in caso di impeachment nei confronti del Presidente della Repubblica i giudici vengono sorteggiati", prosegue Tajani. "Il sorteggio è un modo per garantire l'indipendenza, anche i giudici popolari delle Corti d'Assise sono estratti a sortile tra i cittadini: anche ai tempi di Socrate c'era il sistema del sorteggio, nell'antica Atene il sorteggio era simbolo di democrazia e credo che il simbolo della democrazia possa essere ancora oggi il sorteggio". Per Tajani "non c'è nessuna voglia di sottomettere la magistratura al potere politico, è vero l'esatto contrario: noi vogliamo più libertà, una magistratura indipendente. Ai tempi del fascismo non era indipendente, ma noi continuiamo con le regole del fascismo, se vogliamo cambiare dobbiamo votare Sì". "Se con il sorteggio potrebbe finire nel Csm dei 'capitani di serie B'? Non è che quelli eletti sono sempre di serie A. Vengono scelti attraverso il sorteggio magistrati qualificati di livello: noi rispettiamo tutti i magistrati, se hanno vinto il concorso sono tutti uguali, ma fortunatamente sono magistrati che non sono più condizionati dal voto, perché se uno è eletto e ha avuto un pacchetto di voti per essere eletto è condizionato o non è condizionato? Promuove chi l'ha fatto votare e non promuove quello che non l'ha fatto votare". In caso di vittoria del Sì, ha concluso Tajani , "si farebbe avvicinare l'Italia all'Europa e alle grandi democrazie. In Cina e nella Federazione Russa c'è il giudice che fa parte della stessa carriera della pubblica accusa".
Referendum, Tajani: "Con il Sì cambiamo l'ordinamento giudiziario voluto dal fascismo"
"L'attuale ordinamento giudiziario è quello voluto dal fascismo, cioè il processo dove l'imputato è considerato colp...










