Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La Procura di Roma ha chiuso le indagini dopo avere formato una Squadra Investigativa Comune, istituita l'8 febbraio 2023, insieme al polo antiterrorismo di Parigi
L’ultimo capitolo delle indagini sull’attentato alla sinagoga di Roma avvenuto il 9 ottobre 1982, in cui perse la vita Stefano Gaj Tachè e dove rimasero ferite altre 40 persone, sta ormai per avviarsi a conclusione. Risultano infatti cinque gli indagati che ora rischiano il processo. L'avviso di chiusura indagini riguarda, infatti, Abou Zayed Walid Abdulrahman, Abed Adra Mahmoud Khader, Abassi Souheir Mohammad Hassan Khalil, Hamada Nizar Tawfiq Mussa, Abu Arkoub Omar Mahid Abdel Rahman. Come spiega la Procura di Roma, l’inchiesta si è svolta in cooperazione con l’Autorità Giudiziaria francese, anche con la creazione di una Squadra Investigativa Comune istituita l'8 febbraio 2023. Qua sono emerse delle similitudini tra l’attentato perpetrato nella capitale e quello del 9 agosto 1982 presso il ristorante “Jo Goldenberg”, nel quartiere ebraico del IV Arrondissement di Parigi.











