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Il direttore del Giornale attaccato da Dolores Bevilacqua per il suo intervento all’iniziativa di Forza Italia "Le frecce del Sì"

Tommaso Cerno torna nel mirino del Movimento 5 Stelle. L’ultima offensiva porta la firma di Dolores Bevilacqua, pentastellata in commissione di Vigilanza Rai. Il motivo? L’intervento del direttore del Giornale all’iniziativa di Forza Italia "Le frecce del Sì", legato ovviamente al referendum sulla giustizia. E quando mancano gli argomenti, ecco le sparate. Perché quello della Bevilacqua sembra più un tentativo di costruire una polemica artificiosa che un’analisi seria dei fatti.

"Tommaso Cerno che sale su un palco per fare propaganda per il sì, rilanciato dai canali social di Forza Italia, è l'ennesima scena che racconta meglio di mille analisi la sua sfacciataggine. Uno show con fogli A4 raffazzonati e bandierine posticce (dei Paesi che non hanno la separazione delle carriere, ndr), buono forse per una recita all'asilo, ma indegno per chi viene pagato con soldi pubblici dal servizio pubblico”, il j’accuse della Bevilacqua. Ma non è tutto, perché la pentastellata ha poi aggiunto: “Ci saremmo aspettati almeno un minimo di coerenza: magari mostrare anche un bel cartello con scritto 800mila euro, tanto sarebbe il compenso che percepirebbe dalla Rai per un programma che dura pochi minuti e che evidentemente gli lascia tutto il tempo per girare l'Italia a fare propaganda a Meloni".