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La compagna del giornalista, che oggi presiede il Comitato Nazionale cittadini per il Sì è schierata contro la "dilagante disinformazione mossa da un sistema che non rinuncia a nulla pur di autoproteggersi"

Il nuovo anno ha aperto ufficiosamente le "ostilità" in vista del referendum della giustizia che è stato previsto per la primavera, anche se ancora non c'è una data stabilita. Marco Travaglio, dalle colonne del Fatto Quotidiano, ha utilizzato Enzo Tortora per sostenere le ragioni del "no", attaccando i sostenitori del "sì" per i quali "il mantra è che, separando le carriere, non avremo più un 'caso Tortora'. E il guaio è che lo raccontano anche i congiunti del presentatore". Ripercorrendo la vicenda giudiziaria del giornalista e conduttore, Travaglio nel suo editoriale conclude dicendo che "il caso Tortora è un formidabile spot al No". Al direttore del Fatto Quotidiano ha risposto Francesca Scopelliti, compagna di Enzo Tortora, che tramite un video pubblicato sui social spiega che "con la ferita aperta della mia esperienza non ho mai smesso di combattere nel suo nome per una giustizia giusta".