CITTADELLA (PADOVA) - "Buona strada" è il saluto degli scout adulti con la strada metafora della vita. È l'augurio di vivere facendo del proprio meglio. Giuseppe Streliotto di strada ne ha fatta molta e ieri ha intrapreso il sentiero senza fine. È mancato a poche ore da un malore improvviso. Aveva 90 anni ed era il più longevo iscritto in servizio attivo interrotto in Italia dell'Agesci, Associazione guide e scout cattolici italiani: si era iscritto nel 1947. È stato il "padre" dello scoutismo cittadellese, faceva parte del Gruppo Agesci Cittadella 2, impegnato con lupetti e lupette, era Babbo Lupo.

Diploma di ragioniere, segretario della scuola media Mantegna, poi l'impiego in Comune e mentre lavorava ed aveva già i quattro figli, lo studio universitario e la laurea in giurisprudenza. Ha ricoperto l'incarico di vice segretario comunale e per un periodo di segretario facente funzioni e di segretario della Casa di riposo. A lui si deve l'intuizione della salvaguardia delle mura cittadine. Regole meno restrittive di oggi, aveva creato un gruppo con gli operai del Comune, per intervenire sulla cortina merlata per quanto possibile. A lui si deve anche l'intuizione di un museo delle opere d'arte della parrocchia per salvaguardare un ampio patrimonio ed in accordo con i vari parroci, ha creato un gruppo di volontari per la tutela di molti beni. Ha visto nascere, soddisfatto, l'importante Museo del Duomo.