Un segreto venuto alla luce per caso e che ha riportato l’attenzione sulla vita privata di Raffaella Carrà. Figura iconica e tra le donne più amate della televisione ha un figlio adottivo, rimasto lontano dai riflettori fino a ieri. È Gian Luca Pelloni Bulzoni, nato a Ferrara nel 1964 ma residente a Roma, dove dirige la “Arcoiris edizioni musicali” di cui è il titolare.

Per tanti anni è stato collaboratore strettissimo della Carrà e figura centrale nella gestione della sua carriera negli ultimi decenni. Ora il suo nome compare come erede dell’enorme patrimonio artistico e dei diritti legati all’immagine e alle opere della diva, scomparsa a 78 anni, il 5 luglio 2021. La notizia non è arrivata tramite comunicazioni ufficiali o rivelazioni mediatiche, ma attraverso atti processuali emersi in un contenzioso legale.

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Da guardia del corpo a braccio destro della diva

Nato a Ferrara nel 1964, Bulzoni (Pelloni è il cognome all’anagrafe di Raffaella) incarna quella discrezione emiliana che tanto piaceva alla madre adottiva. Di lei è stato prima guardia del corpo, poi confidente e negli ultimi due decenni il braccio destro: «la persona di cui si fidava ciecamente», confermano gli amici comuni più stretti. Tra di loro c’è sempre stato un sodalizio professionale fondato su fiducia e protezione.