Raffaella Carrà "aveva un figlio adottivo segreto che è quindi anche l'unico erede legittimo del patrimonio della grande artista italiana, oltre che dei diritti d'immagine e d'autore delle sue opere.
Si chiama Gian Luca Pelloni Bulzoni, nato a Ferrara nel 1964 ma residente a Roma, dove dirige la 'Arcoiris edizioni musicali' di cui è il titolare. Già segretario personale e manager di Raffaella Carrà, era tra le persone a lei più vicine e care, insieme a pochi altri". A rivelarlo, in esclusiva, è il sito del Corriere della Sera.
La notizia, si legge su Corriere.it, "è emersa del tutto casualmente da un contenzioso giudiziario con una società spagnola per il musical teatrale 'Ballo ballo', di cui il figlio della Carrà aveva chiesto l'inibitoria alla 'realizzazione, distribuzione, pubblicizzazione e rappresentazione, in qualsiasi forma e tramite qualunque mezzo', per l'assenza del suo consenso. Gian Luca Pelloni Bulzoni - spiega il sito del quotidiano di via Solferino - aveva effettuato questa richiesta al Tribunale di Roma proprio in qualità di erede di Raffaella Carrà, e 'titolare quindi dei diritti sull'immagine, sulla voce e sul nome (reale e d'arte), nonché dei dati, delle informazioni sulla sua vita personale e professionale perché altresì titolare del diritto morale e dei diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno dell'artista'".










