Lucca, 14 mar. (askanews) – “Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa è diventato un punto fermo. Tutti vogliono venire qui perché è la Toscana pura, la vecchia Toscana: la Garfagnana è proprio quella, dove si vive ancora come 50 anni fa, più rallentata rispetto alle grandi città, e il Renaissance Tuscany offre quella fotografia autentica, la cartolina della vecchia Toscana”. Così Georges Midleje, Regional Managing Director.

A raccontarci la storia di una struttura immersa nel paesaggio e nella tradizione italiana, eppure ambita dal turismo internazionale, è Georges Midleje, regional managing director.

Il Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa appartiene alla famiglia Marcucci, ci spiega, ed è stato il primo hotel Marriott in Toscana, nonché il primo Renaissance Hotel nella regione e primo Renaissance Resort d’Europa. Dispone di 180 camere – incluse suite, Presidential e Penthouse – ristrutturate con una fusione tra stile italiano classico e modern chic tipico di Renaissance Hotels, brand di Marriott International: una collezione di alto livello con 173 proprietà in 39 Paesi.

“Al Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa abbiamo scelto Renaissance perché evoca il Rinascimento toscano; è stato ristrutturato totalmente nel 2011 con circa 17 milioni di euro: un albergo grande, con 180 chiavi”, afferma Midleje. La struttura offre anche esperienze esclusive come wine tasting e show cooking, per un’immersione autentica nella cultura locale. Anche grazie alla vicinanza di luoghi come il Podere Concori (a 15 minuti dal resort), una cantina locale con vini da agricoltura biologica che ha ricevuto anche riconoscimenti importanti.