Lucca, 16 mar. (askanews) – “Tutti vogliono venire qui perché è la Toscana pura, la vecchia Toscana: la Garfagnana è proprio quella, dove si vive ancora come 50 anni fa, più rallentata rispetto alle grandi città, e il Renaissance Tuscany il Ciocco Resort & Spa offre quella fotografia autentica, la cartolina della vecchia Toscana”. Georges Midleje si trova nel cuore di Lucca, sulla terrazza della ‘champagneria’ del Grand Universe Lucca, circondato dai panorami mozzafiato della Toscana, con le colline che digradano verso le Apuane e le mura rinascimentali che racchiudono una città sospesa nel tempo. La terra natale di Giacomo Puccini, il compositore lucchese le cui arie risuonano ancora nei teatri e nelle piazze, accoglie strutture alberghiere che prendono ispirazione dall’eredità musicale e dai paesaggi eterni, per attirare viaggiatori da ogni continente in cerca di autenticità.
Il Grand Universe Lucca sorge in un palazzo rinascimentale appartenuto alla famiglia Paoli, nell’antichità laboratorio di vetrai della Roma imperiale. “Parte da millenni fa, ai tempi dei Romani e prima ancora,” spiega Midleje, Regional Managing Director. “Nel 1857, dopo una ristrutturazione, divenne L’Univers, meta prediletta di compositori come Puccini e poeti del calibro di Ungaretti”. Acquisito nel 2016 da Shaner e dalla famiglia Marcucci – proprietari anche del Renaissance Tuscany Il Ciocco – dopo un periodo di chiusura per ragioni economiche, l’hotel ha beneficiato di un investimento di 16 milioni di euro. Le 55 camere sono state restaurate preservando la storia lucchese: colori toscani, un pianoforte all’ingresso che evoca la tradizione musicale della città, e una posizione immutabile: dirimpetto al Teatro del Giglio.






