Nella lunga notte delle stelle Una battaglia dopo l'altra ha battuto Sinners-I peccatori. Il film di Paul Thomas Anderson ha trionfato aggiudicandosi sei Oscar (su 13 candidature) comprese le più ambite, quella di miglior film e miglior regia. Lo sfidante Sinners-I peccatori di Ryan Coogler, una storia sui vampiri inserita nel contesto del Mississippi degli anni 30, forte di sedici nomination, record assoluto nella storia del cinema, alla fine ne porta a casa quattro, contando colonna sonora e sceneggiatura originale.
Spicca soprattutto il riconoscimento a Michael B. Jordan, protagonista del doppio ruolo dei fratelli gemelli Smoke e Stack, come miglior attore protagonista, capace di battere il favorito della vigilia Timothée Chalamet (Marty Supreme) e star come Leonardo DiCaprio (Una battaglia dopo l'altra) e Ethan Hawke (Blue Moon). Sul palco il vincitore ha citato gli attori afroamericani che lo hanno preceduto, da Sidney Poitier a Denzel Washington, citando anche Will Smith, bandito dall'Academy dopo lo schiaffo a Chris Rock nella cerimonia del 2022. Storico anche il premio della miglior fotografia assegnato ad Autumn Durald Arkapaw, prima donna a vincere in questa categoria e prima donna di colore a finire nella cinquina finale.











