Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Aiuti per le famiglie con Isee sotto i 15mila euro. E la Schlein si scopre sovranista: no all'intervento

Mentre Elly Schlein si riscopre "sovranista" e rilancia sulle accise mobili, il governo ha in mente una ricetta diversa per contrastare il caro-energia. E, quindi, nonostante le aperture degli scorsi giorni, la soluzione - allo studio dell'esecutivo - è un nuovo bonus anti-rincari, da corrispondere direttamente alle famiglie che ne hanno più bisogno, come quelle con Isee inferiore a 15mila euro. Uno schema che prevedrebbe anche sgravi fiscali a favore delle aziende più in difficoltà, martellate da rincari e problemi di export, dopo l'intervento degli Stati Uniti e di Israele in Iran e la conseguente chiusura da parte del regime degli ayatollah dello Stretto di Hormuz. Nella war room del governo, tra chi sta calibrando gli interventi per contenere gli aumenti dei prezzi, ci sono il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il titolare dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. Al centro delle perplessità dell'esecutivo c'è, appunto, il meccanismo del taglio delle accise, voluto dall'allora premier Mario Draghi nel '22, dopo la crisi energetica innescata dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Un taglio che, riflette Urso in un'intervista al Quotidiano Nazionale, "costò allo Stato circa un miliardo al mese e non raggiunse l'obiettivo di contenere l'inflazione, che continuò a crescere". "Quel taglio giunse quando la benzina sfondò il tetto dei 2,25 euro/litro: oggi è a 1,83 euro/litro, il gasolio poco sopra i 2, con un incremento in percentuale nettamente inferiore a quanto si registra in Germania, Francia e Spagna. Nessuno di questi Paesi ha deciso di tagliare le accise", spiega ancora Urso. Che non esclude di inserire l'intervento il bonus anti-rincari nel prossimo Consiglio dei ministri. La linea, dunque, è quella di puntare su "interventi compensativi mirati e quindi più efficaci a favore delle famiglie meno abbienti, dell'autotrasporto e delle imprese". A percepire il bonus, infatti, dovrebbero essere le famiglie con un Isee inferiore a 15 mila euro.