Roma, 16 mar. (askanews) – La Corea del nord ha condotto un’esercitazione di attacco con artiglieria a lungo raggio utilizzando lanciarazzi multipli da 600 millimetri ad alta precisione, sotto la supervisione del leader Kim Jong Un. Lo riferiscono oggi i media statali di Pyongyang, secondo cui il test rientra nelle attività di addestramento volte a rafforzare la capacità di deterrenza militare del paese.

L’esercitazione è stata effettuata sabato da un’unità di artiglieria a lungo raggio dell’Esercito popolare coreano dispiegata nella parte occidentale del paese e ha coinvolto dodici lanciarazzi multipli “ultra-precisi” da 600 millimetri e due compagnie di artiglieria, ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale.

Il lancio avviene all’indomani dell’individuazione da parte dell’esercito sudcoreano di circa dieci missili balistici lanciati dalla Corea del nord dall’area di Sunan, vicino a Pyongyang, verso il Mar dell’Est, denominazione con cui le due Coree indicano il Mar del Giappone. I vettori hanno percorso circa 350 chilometri e vengono interpretati da Seul come una risposta alle esercitazioni militari congiunte tra Corea del sud e Stati uniti attualmente in corso.

Secondo quanto riportato dai media statali nordcoreani, i razzi hanno colpito un obiettivo situato su un’isola nel Mar dell’Est a circa 364,4 chilometri di distanza con una precisione dichiarata del 100 per cento, dimostrando quella che Pyongyang ha definito la “capacità distruttiva di un attacco concentrato”.