Roma, 28 gen. (askanews) – La Corea del Nord ha testato un sistema aggiornato di lanciarazzi multipli di grosso calibro sotto la supervisione diretta del leader Kim Jong Un, con l’obiettivo di valutarne l’efficacia operativa, secondo quanto riferito mercoledì dai media statali.

Kim ha definito il test, condotto ieri, di “grande significato per migliorare l’efficacia della nostra deterrenza strategica”, affermando che il sistema d’arma potrebbe essere utilizzato per “attacchi specifici”, ha riportato l’agenzia di stampa ufficiale Kcna.

La prova missilistica arriva mentre Pyongyang dovrebbe convocare all’inizio del prossimo mese il primo congresso del partito al potere dopo cinque anni. Il nono congresso, ha detto Kim, “chiarirà i piani della fase successiva per rafforzare ulteriormente la deterrenza nucleare del paese”.

Il giorno precedente, i militari sudcoreani avevano annunciato di aver individuato il lancio di diversi missili balistici a corto raggio da nord di Pyongyang verso il Mar del Giappone.

Secondo la Kcna, Kim ha sottolineato che “tutti gli indici sono stati migliorati per massimizzare la capacità di attacco e, in particolare, la mobilità, l’intelligenza e la precisione dei razzi sono state notevolmente potenziate”. Ha inoltre descritto il “sistema di volo autoguidato con guida di precisione” come una delle caratteristiche principali dell’arma, parlando di “miglioramento costante ed evoluzione ininterrotta della nostra tecnologia di difesa”.