Mancava una decina di minuti alle quattro del mattino quando un forte boato ha svegliato i residenti dei condomìni vicini all’agenzia Unicredit di via Stazione 1 a None. Ancora un colpo della cosiddetta banda della marmotta è stato messo a segno nel Pinerolese, dopo una lunga scia di episodi analoghi che da mesi tengono impegnate le forze dell’ordine in tutto il Torinese.
Il dispositivo esplosivo artigianale
La tecnica è ormai collaudata: nella fessura da cui fuoriescono le banconote viene introdotto un dispositivo esplosivo artigianale – la “marmotta” – collegato a una batteria. L’innesco provoca una deflagrazione che permette ai ladri di accedere ai cassetti del bancomat dove è contenuto il denaro. L’esplosione ha causato danni ingenti anche all’interno della filiale, costringendo la banca a restare chiusa per le verifiche e la messa in sicurezza dei locali. Gli infissi dei piani superiori hanno subito pesanti danneggiamenti.
La banda della marmotta colpisce ancora ma fallisce: l’esplosione danneggia l’edificio
Le indagini







