Memento secondo alcuni è il miglior film mai creato da Christopher Nolan. Difficile dire se sia vero o no, ma quel che è certo, è che quel 16 marzo del 2001 il regista si fa conoscere al mondo, con un film assolutamente unico nel suo genere. Dopo un quarto di secolo l'odissea di Leonard Shelby rimane indimenticabile.

Memento è ancora oggi uno dei migliori esempi di sorpresa cinematografica, tanto più importante perché legata ad un film dal budget abbastanza basso (meno di 10 milioni di dollari) poco reclamizzato, ma capace di segnare comunque un punto di svolta. Lo fu per il successo di pubblico e critica, fin dall'anteprima al Festival di Venezia del 2000, con tanto di standing ovation, poi confermata da ben 40 milioni di incasso, non poco per un film del genere. Fu frutto del passaparola, dell'home video che all'epoca era un jolly non da niente, e che sconfessò lo scetticismo di quelle Major che ne avevano rifiutato la distribuzione, scoraggiate dalla sua natura di opera autoriale radicale. Ma che film è Memento? Difficile ancora oggi più di quanto sembri dare una risposta chiara ed univoca, è un mix di generi (questa è la definizione più potabile) e il suo unire neo-noir, thriller psicologico, già allora fu un'indicazione chiara di quale sarebbe stato il percorso di lui, di Christopher Edward Nolan.