Hai il diabete? Da quanto tempo? Come lo controlli? Sei anche sovrappeso od obeso/a? Sai che rischi corri? E che cosa fai per ridurli? In Italia, oltre 4 milioni di persone sono affette da diabete, pari a circa il 6,6% della popolazione: 1 su 18, ma la frequenza sale a 1 su 6 quando si considerino gli anziani oltre i 65 anni. Ogni 2 minuti una persona riceve la diagnosi di diabete. Il 10% colpisce i bambini (diabete di tipo 1), il 90% dei casi invece è rappresentato dal diabete di tipo 2, in rapida crescita per stili di vita errati.

Non bastasse, circa 1 milione e mezzo di persone sono diabetiche ma ancora non lo sanno, perché non controllano la glicemia. Le differenze regionali negli stili di vita pesano molto: la prevalenza del diabete è del 4,7% nel Nordest, ed è quasi doppia in Calabria (8,5%). Quindi oltre 5.5 milioni di italiani soffrono di una patologia che minerà la loro salute se non vengono prese per tempo, e con costanza, le opportune contromisure.

La questione è seria e sottovalutata. Da ginecologa lo constato ogni giorno, quando le donne mi dicono di avere il diabete con la stessa distaccata emozione con cui direbbero che si è spezzata un’unghia, con una scarsa percezione della serietà della malattia che vale anche per gli uomini. Entrambi non considerano questo killer silenzioso che colpisce al cuore e gambizza, prima di uccidere ben 100.000 persone l’anno in Italia. Pensate: ogni 7 minuti un diabetico ha un attacco cardiaco, ogni 30 minuti ha un ictus, ogni 90 minuti l’amputazione di una gamba. Eppure il diabete è temuto cento volte meno dei tumori. Perché?