Trentasette giorni dopo l’accensione del braciere olimpico, l’Italia saluta le Paralimpiadi chiudendo l’inverno dei Giochi. La cerimonia di chiusura a Cortina conclude un mese di sport che ha visto l’Italia brillare sulla neve e sul ghiaccio. Ma all’ultimo atto, non parteciperà la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Cerimonia inaugurale: Meloni non ci sarà

La cerimonia di Cortina che concluderà le Paralimpiadi non vedrà la presenza di Giorgia Meloni. La premier era partita attorno alle 19 da Ciampino in direzione Istrana: lì, doveva atterrare all'aeroporto militare per poi salire su un elicottero che l’avrebbe portata al Curling Olympic Stadium. Ma il maltempo ha complicato i piani. Il peggioramento delle condizioni meteorologiche, non avrebbe permesso il trasporto in sicurezza in elicottero verso Cortina, così il volo di Stato ha invertito rotta per tornare a Roma.

Continua il boicottaggio ucraino

Gli atleti ucraini non saranno alla cerimonia conclusiva. La delegazione infatti, dopo aver disertato l’apertura delle Paralimpiadi, ha deciso di boicottare anche l’epilogo. Il presidente del comitato paralimpico di Kiev, Valeriy Sushkevych, l’ha definita “la peggiore edizione di sempre delle Paralimpiadi invernali”, perché “è stata issata la bandiera di uno stato assassino”, riferendosi alla presenza di atleti russi con vessillo e inno.