Domani, in occasione della cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Milano Cortina, il portabandiera della delegazione italiana del Comitato Italiano paralimpico sarà lo snowboarder Emanuel Perathoner, vincitore di due ori.
Tre le ragioni della scelta, spiega il presidente del Comitato italiano paralimpico Marco Giunio De Sanctis: "È l'unico che ha vinto due ori, al momento. Viene dallo snowboard, disciplina in cui non avevamo mai vinto nulla, quindi che ha un grande futuro. E soprattutto gli diamo un riconoscimento: è un atleta che non ha potuto partecipare alle Olimpiadi in Cina, si è ricostruito e oggi partecipa alle Paralimpiadi, quindi è un atleta sia olimpico sia paralimpico".
La cerimonia di chiusura scatterà domani alle 20:30 e durerà poco meno di due ore. Protagonisti, spiega la direttrice delle cerimonie olimpiche e paralimpiche invernali Maria Laura Iascone, saranno gli atleti: "Renderemo loro tributo, i medagliati diventeranno protagonisti. Regaleremo loro una grande memoria grazie ai successi che hanno portato a casa".
Prima, però, ci sarà da correre. "Sarà una sfida dal punto di vista organizzativo", conferma Iascone, per portare l'ultimo atto dei Giochi di Milano Cortina in una delle venue più apprezzate di tutto il programma a cinque cerchi.











