Tre passi decisi verso la salvezza. Tre come i punti che il Genoa raccoglie dal "Bentegodi" di Verona. De Rossi aveva messo in guardia tutti nella settimana di avvicinamento della difficoltà di questa partita e i suoi ragazzi hanno risposto con una prestazione solida dando seguito all'esaltante vittoria di una settimana fa contro la Roma. Il tecnico rossoblù conferma Sabelli sulla corsia di sinistra, a piede invertito, con Ellertsson a destra. A centrocampo con Frendrup rientra Malinovskyi mentre Messias è confermato dal primo minuto. In attacco Colombo gioca dal primo minuto al fianco di Ekuban mentre la difesa davanti a Bijlow è formata da Marcandalli, Ostigard e Vasquez.
Eppure la partita avrebbe potuto iniziare non bene per il Grifone, seguito in massa da tremila sostenitori arrivati in macchina, pullman e treno. Akpa Akpro dalla destra effettua un cross che scavalca Bijlow e si schianta sul palo. La squadra rossoblù però tiene botta e nella ripresa passa con il neo entrato Vitinha, entrato in campo al posto di Ekuban, con una gran botta dalla distanza su cui Montipò avrebbe potuto fare qualcosa di più. Il sigillo sul match arriva nel finale con il difensore goleador Ostigard su assist di Martin, schierato sulla corsia di destra con Norton-Cuffy entrato per Sabelli a sinistra. L'esterno spagnolo sfodera un cross dei suoi per la testa del norvegese.








