Taiwan verrà invasa dalla Cina nel 2027? Una previsione inquietante ma suffragata da elementi concreti. Una possibilità che potrebbe innescare un conflitto globale, con gli Usa contro Pechino. A indicare il 2027 come anno decisivo fu nel 2021 l'ammiraglio statunitense Philip Davidson, allora alla guida del Comando Indo-Pacifico. Durante un'audizione al Congresso avvertì che Taiwan avrebbe potuto essere minacciata "nei prossimi sei anni", fissando così una scadenza che da allora è diventata un punto di riferimento per strateghi, governi e apparati militari.

Quella stima, ribattezzata "finestra di Davidson", come ricorda Il Giornale non equivale a una conferma di un attacco cinese già pianificato. Pechino non ha mai annunciato pubblicamente un'invasione entro quella data. Eppure la previsione ha inciso profondamente sulle scelte di Washington e Taipei, alimentando un'accelerazione nella corsa alla deterrenza.

Secondo il Wall Street Journal, tra il 2021 e il 2025 gli Stati Uniti hanno approvato circa 19 miliardi di dollari in forniture militari a Taiwan, mentre la spesa americana per contenere l'espansione militare cinese nell'Indo-Pacifico si è attestata attorno a 260 miliardi di dollari l'anno.