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15 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 16:52
Nella guerra tra Iran e Israele che ha portato, almeno in quest’ultima fase, all’uccisione dell’ex Guida Suprema Ali Khamenei, anche Teheran vuole esporre il proprio trofeo di caccia. Così, in un comunicato, i Guardiani della Rivoluzione hanno ufficializzato la volontà di uccidere il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyhu, a costo di “dargli la caccia con tutte le nostre forze”. Un avvertimento che, oltre ad alimentare la propaganda dei pasdaran, ha avuto anche un altro effetto: sollevare dubbi sulle sorti del primo ministro, con i social che hanno iniziato a ipotizzare che la sua morte sia stata nascosta dai vertici dello ‘Stato ebraico’.
Ad alimentare il flusso di notizie senza fondamento è stato proprio il comunicato dei Guardiani della Rivoluzione: “L’incertezza sul destino del criminale primo ministro sionista e la possibilità della sua morte o della sua fuga con la famiglia dai territori occupati – si legge nel comunicato – rivelano la crisi e l’instabilità dei sionisti. Se questo criminale assassino di bambini è ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e a ucciderlo con tutte le nostre forze”.









