PADOVA - L’Arcella si dovrà abituare, almeno per un po’, alla chiusura «extraordinaria» del Mappaluna di via Ticino per motivi di sicurezza. Sull’ingresso della storica ludoteca, una delle più frequentate di Padova e provincia, è stato messo il lucchetto perché il Comune, proprietario dell’immobile, contesta alla gestione di “È Fantasia” una serie di mancati lavori di messa in sicurezza. Pare che le richieste del Comune riguardino più le attrazioni interne agli spazi dell’associazione (gonfiabili, giochi e la somministrazione di cibi e bevande) che non le condizioni di sicurezza dello stabile, su cui però bisogna attendere la fine delle verifiche in corso.
Nei giorni scorsi l’assessora al Patrimonio, Margherita Cera, lasciava intendere che i lavori sarebbero compensazioni di affitti non pagati e che il perpetuarsi di problemi di sicurezza non ha lasciato alternativa a Palazzo Moroni: istruttoria aperta, ludoteca chiusa, attività cancellate e famiglie a casa. Bisogna attendere la fine delle verifiche per sapere fino a quando il Mappaluna resterà chiuso, ma intanto i gestori di “È Fantasia” ci tengono a precisare la loro versione della faccenda.
Si parte dal presupposto che con Palazzo Moroni «il confronto è in corso», nella speranza di trovare quanto prima un accordo che permetta di riaprire la ludoteca. Al centro del dialogo ci sarebbe in primis la morosità dei gestori, che però, sventolano una serie di contestazioni ricevute dal Comune ad agosto 2024. Dalla parte loro, i gestori sostengono di aver soddisfatto ogni richiesta dell’amministrazione e di essere «in regola con le assicurazioni dei gonfiabili e dei giochi». Come richiesto da Palazzo Moroni, gli spazi del parco pubblico su via Ticino sarebbero stati separati da quelli del circolo Aics, «con una rete divisoria, un cancello e un cartello che recita in grande “accesso riservato ai soci, mostrare la tessera”», cosicché il Giardino della Fantasia resta accessibile anche ai non tesserati. Allo stesso tempo, i gestori chiariscono di aver «rimosso o bloccato i giochi, gli scivoli, la piscina e i gonfiabili esterni».







