Due progetti, un unico obiettivo: creare un’Europa ad alta velocità e sostenibile. Un investimento complessivo di oltre 20 miliardi di euro (poco più di 10 miliardi ciascuna). Due tunnel che saranno completati, quasi in parallelo, tra il 2029 e il 2032. Il primo (ferroviario) è in costruzione nel cuore delle Alpi, sotto la linea invisibile che divide Italia e Austria; il secondo (autostrada + ferrovia) è collocato più a nord, nel Baltico, dove la Danimarca incontra la Germania e il mare ha da sempre separato popoli e rotte commerciali. Due sfide geologiche superate grazie a decenni di studi e pianficazioni. La galleria di base del Brennero, che collegherà Fortezza (Italia) a Innsbruck (Austria) e il Fehmarenbelt Tunnel, il tunnel sottomarino più lungo al mondo, sono progetti simbolo della rete infrastrutturale Ten-T, destinati a cambiare la mappa dei trasporti e della logistica europei.
Due eccellenze ingegneristiche che rappresentano, allo stesso tempo, progetti politici, economici e culturali. Accorciano le distanze geografiche, ma anche quelle tra cittadini e territori, generando opportunità. Il Brennero guarda a sud, integrando l’alta velocità italiana con l’asse ferroviario tedesco. Il Fehmarnbelt guarda a nord, connettendo la Scandinavia all’Europa centrale attraverso una nuova rotta commerciale che favorisce l’interscambio tra i porti del Baltico e i mercati continentali.








