"Ho cambiato opinione quando ho cominciato a mettermi nei panni del cittadino": il pm di Palermo Massimo Russo, intervenuto all’evento per il Sì al referendum organizzato da Forza Italia, ha spiegato di essere favorevole alla separazione delle carriere. In particolare, ha detto che la decisione "di votare convintamente sì al referendum" è arrivata "dopo una sofferta meditazione, perché in passato sono stato presidente dell’Anm di Palermo e segretario di una corrente della magistratura". Inoltre, ha ricordato che questa è la prima volta che "si modifica la Costituzione nella parte che riguarda la magistratura".

"Io non faccio appelli, l’unico appello che faccio è di esercitare il nostro diritto: di andare a votare. Ma votate solo dopo essere stati informati. Sono stato nelle parrocchie, nelle scuole, a portare la mia esperienza", ha proseguito Russo. Che poi ha aggiunto: "Un’istituzione forte come quella della magistratura non può temere il cambiamento, semmai lo guida. Lo guida portando il proprio contributo di esperienza e non mettendosi contro come, purtroppo, ha fatto l’Associazione nazionale magistrati scendendo nell’agone politico e chiedendo il consenso e, in questo caso, politicizzando la magistratura".