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L'Inter incerta del dopo derby e l'Atalanta ammaccata del dopo 1-6: gara a chi si rialza prima. E c'è un +7 da proteggere
La frustrazione dell'ennesimo derby perso, l'umiliazione per l'1-6 in Champions. Il calendario, beffardo e scivoloso, si è divertito a mettere di fronte Inter e Atalanta: vince chi si rialza più in fretta. Chivu ritrova Thuram e forse lancia Dumfries dall'inizio. Palladino ritrova Scalvini, torna alla difesa a 3 e alla punta unica, ovviamente Scamacca. Si gioca alle 15, orario inusuale, suggerito dall'imminente ritorno in Germania dell'Atalanta, nel frattempo declassato a viaggio senza ambizioni, se non quella di salvare almeno l'onore. Per Palladino vale molto di più la partita di oggi, anche se il quarto posto è lontano 5 punti (e con 3 squadre di mezzo).
L'orgoglio ferito è l'arma in più per ribaltare statistiche a senso unico: l'Inter ha vinto le ultime 9 partite giocate contro l'Atalanta, che oltretutto non batte l'Inter dal 2018 e a San Siro addirittura dal 2014. Letta fra i numeri, una partita scontata. Eppure all'andata fu striminzito 1-0 per l'Inter, gol di Lautaro dopo errore ciclopico di Djimsiti, e gol sbagliato da Samardzic quasi allo scadere.






