Roma, 14 mar. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che l’esercito americano ha condotto nella notte un raid aereo contro installazioni militari sull’isola di Kharg, nel Golfo Persico settentrionale, al largo delle coste dell’Iran. L’isola ospita il principale terminale di esportazione petrolifera della Repubblica islamica ed è considerata un’infrastruttura cruciale per l’economia iraniana e per lo smercio di petrolio.
Secondo un funzionario militare statunitense, l’operazione ha preso di mira depositi di missili e mine navali che, secondo Washington, sarebbero stati utilizzati per minacciare o bloccare le rotte di navigazione nello Stretto di Hormuz. La stessa fonte ha precisato che i bombardamenti sono stati condotti evitando le infrastrutture petrolifere presenti sull’isola.
Kharg Island, grande circa quanto l’isola del Giglio, ha un ruolo centrale nel sistema energetico iraniano. Prima della guerra in corso, le sue strutture gestivano circa il 90% delle esportazioni di greggio del Paese. Le acque profonde che circondano l’isola consentono l’attracco di grandi petroliere, una caratteristica rara lungo gran parte della costa iraniana del Golfo Persico, generalmente più bassa.











